Esco dall'ennesima lezione della giornata. Ho perso il conto delle ore che passo col culo inchiodato alla sedia delle classi dell'università, ma non le voglio nemmeno più contare. Tanto è soltanto frustrante. Con passo rapido guadagno la porta e mi lascio indietro tutta una serie di persone che non saluto. Pazienza, mi perdoneranno, ho bisogno di fare quattro passi da sola, con la musica in un orecchio e i miei pensieri nell'altro.
Il mio morale è di nuovo basso, ormai ci avrà fatto l'abitudine a vedere più i miei calcagni di qualsiasi altra parte del corpo. Mi allontano dal portone della facoltà con l'impressione di essere un'idiota totale, una per cui non c'è speranza proprio. Chiunque a un certo punto si stancherebbe di sentirsi sempre non all'altezza della situazione.
Cammino e perdo la direzione mentre cerco di riacquistare la lucidità. L'università si è portata via la mia serenità. Mi da solo pensieri, mi fa sentire inadeguata, mi fa preoccupare di non farcela, mi fa entrare in competizione. Questa non è qualità di vita. Ma soprattutto, col sole che mi illumina il volto, penso che questo non è quello che voglio.
Dove è finito l'entusiasmo del primo anno? Che fine ha fatto la carica che avevo ogni mattina nello svegliarmi? Perchè ho smesso di avere voglia di andare a lezione? Al primo anno ricordo ero sempre entusiasta di tutto.Andare a lezione era una gioia perchè finalmente facevo quello che amavo. Sono diventata un'amante fiacca, che non si ricorda nemmeno più come si faceva l'amore.
La qualità di vita che sto cercando risiede proprio nel recuperare la passione che avevo all'inizio. La voglia di imparare più cose possibili, la gioia che provavo ogni volta che scoprivo qualcosa di nuovo, la carica che avevo quando andavo a lezione perchè ho l'opportunità di studiare quello che veramente mi appassiona.
Quello di cui ho bisogno, e forse un po' tutti ne abbiamo bisogno, è entusiasmo genuino. L'entusiasmo innocente che non ha bisogno di essere il migliore per sentirsi appagato. L'entusiasmo che è grato per qualsiasi cosa che apprende nel percorso. L'entusiasmo genuino di chi ha un'opportunità e la sta sfruttando a pieno, di chi è pronto a fare dei sacrifici per un obiettivo più alto.
L'entusiasmo genuino che sconfigge la paura, l'insicurezza e l'inadeguatezza.
I miei passi ora riacquistano una direzione precisa e salgo le scale di casa. E chissà che, sotto questo cielo sereno,non abbia riacquistato una direzione un po' anche la mia vita...
Quanto ti capisco
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