Un'altra serata in cui finisco a fare le ore piccole. Beh, le undici e quaranta non sono propriamente le ore piccole, ve lo concedo, ma lo sono se dalle otto è tutto un senza sosta. Vai all'università, vai a casa e ingurgita il pranzo,bevi il caffè con un piede praticamente fuori dalla porta, rotola letteralmente giù per le scale, esci, affronta le intemperie di un marzo sorprendentemente invernale, e di nuovo in classe, poi a casa(ma magari fosse ora di rilassarsi) si va dritti a prepararsi per le lezioni del giorno dopo che guai ad andare a lezione impreparata e finisci la giornata a lavare il bagno e il pavimento della camera e ti chiedi che diamine avesse Cenerentola da lamentarsi. In fondo lei doveva fare solo quello, aveva solo la casa da pulire e i panni da lavare. Cenerentola mica aveva l'università, la SSLMIT nel caso specifico. Lasciatemi fare nomi e cognomi stasera, ho proprio bisogno di sfogarmi che proprio nun gliela fo' più. Lasciatemi lamentarmi, lasciatemi essere pesante, pedante, noiosa,rompipalle e pure volgare. Stasera sono senza freni. E Stream of Consciousness riprende la sua funzione iniziale, ovvero di blog di pensieri liberi.
Stasera ce l'ho con Cenerentola. Ma che diamine, vi pare che potesse essere una sguattera e pure la gran bella figliola che era? No, perchè per acchiappare un principe azzurro ce ne vuole ragazzi miei. Non sapete quante di noi si mettono sulla piazza per cercare di accalappiarsene uno e falliscono nell'intento. O si trovano un cicciobello inutile oppure uno scorfano premuroso. Cenerentola invece, faceva tanto la poveretta però intanto aveva dalla sua parte la fata madrina che le risolveva tutti i problemi (nella versione Disney aveva pure i topini che facevano il tifo per lei e facevano gli straordinari non pagati per cucirle il vestito). E alla fine ha fatto pure il colpo grosso, la schifosa. Una volta piazzata col principe azzurro, sei mantenuta per la vita. Lo dice la stessa fine della fiaba “e vissero tutti felici e contenti” e non gli s'è mai nemmeno bruciata la cena. Bah.
Quando mi tolgo gli occhiali e li butto sul letto, da lontano vedo tutto sfuocato. A volte penso che il mondo sia meglio così.
Scorfano premuroso?
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