Non c'è un giorno né un momento
preciso in cui accade.
Eppure c'è, esiste, un punto ben
determinato nel vorticoso scorrere del tempo in cui lo realizzi.
Piano piano, passo dopo passo ricominci
a credere.
Che sia nella vita, nell'amore, nella
buona riuscita delle tue azioni, in te stessa.
Rialzarsi non è questione di secondi.
Ci vogliono settimane, mesi. Ma ogni passo è un miglioramento.
Mantieni la memoria di quella caduta, del dolore provato.
Ma le cicatrici sono ferite di un
tempo, ormai rimarginate, e la vita ti incalza a riprendere la
strada.
E c'è un momento, di intensa felicità,
di musica crescente, catarsi di tanti periodi bui.
Un momento, forse più di illusione che
di realtà, in cui hai fiducia e cammini con passo sicuro per le
strade del mondo. Hai pagato il tuo riscatto, hai imparato a cadere.
Essere sconfitti ci rende semplicemente
coscienti dei nostri limiti. Succederà sempre e bisognerà sapere
come fare i conti con la vita quando succederà.
C'è bisogno di ricominciare a credere.
Avere fiducia, avere speranza. E
riprendere a camminare.
[Non ho mai smesso. C'è stato solo un breve attimo in cui, per strada, da sola, ho avuto paura]
Hai avuto paura perché hai creduto di essere sola.
RispondiEliminaInvece non lo sei.
E non lo sarai mai :)
Chia