martedì 17 febbraio 2015

Emilia

Prendo il treno alle cinque e ti presenti tu davanti a me.
C'è chi ti ha definito noiosa per la tua conformazione, c'è chi disprezza la tua nebbia.
Sarà che per me sei casa, sarà che la nebbia quando sale dai campi ha un senso di mistero e romanticismo.
Sarà che quando c'è il sole risplendi, sarà che i tuoi campi mi riportano alle radici.
Sarà che il cielo, dalla pianura, sembra così vasto.
Quando prendo il treno alle cinque, mi volteggi davanti, con una semplicità che sa meravigliare.
Ammiro i tuoi colori
e tu sfoggi per me la tua veste migliore: 
il tramonto.

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