"Senso" è una parola dai risvolti affascinanti, significa sia direzione, sia significato, sia stato d'animo.
I miei mi hanno trasmesso il senso del dovere, lavorare perchè si deve lavorare, e farlo al meglio delle proprie possibilità.
Nessuno trasmette mai il fermarsi, leggere un buon libro che realmente può lasciarti qualcosa di importante, rubare tempo al proprio tempo del lavoro, rosicchiare il tempo per ascoltare una persona, e farlo sinceramente, cercando di capirla. Esporsi. Rischiare. Metterci l'anima. Scoprirsi fino in fondo, senza assi nelle maniche. Senza bisogno di troppe parole, con la forza che hanno le azioni.
Mi manca vivere cercando un senso, non facendo finta che tutto sia già perfettamente calcolato, che il significato io ce l'abbia già in tasca, che sappia perfettamente la direzione che prende la vita.
Mi manca parlare, parlare sinceramente, mi manca piangere perchè non sempre il turbine di sentimenti che mi travolge ha senso.
Mi mancano le tue debolezze e le mie, le nostre debolezze, che affrontiamo giorno per giorno. Mi mancano i difetti, vederli, saperli lì, a renderci più unici, a dare senso a un' infinita corsa a migliorarci.
Quanto torno a casa la sera mi sembra di scrollarmi di dosso la donna da curriculum, per rimettermi me stessa.
Non siamo quello che facciamo.
Tanto tempo passato a meravigliarci del lavoro che fa quello, di quel che guadagna l'altro, di tutte le attività extra che coltiva PincoPallino. Tanto tempo passato a capire che cosa vogliamo fare che abbiamo dimenticato che non siamo quello che facciamo. Abbiamo dimenticato chi siamo.
Se ci tolgono il fare, non rimane più niente. Non rimane essere, non rimane essenza.
Se non facciamo, non abbiamo senso. Nè significato, nè direzione e tantomeno anima.
Nessun commento:
Posta un commento