L'ultimo tratto di strada me lo faccio sempre da sola.
Quando c'è l'autoradio alzo il volume, perchè diciamocelo, la radio di notte è meglio, meno chiacchiere, e trasmettono la musica bella, quella di anni fa, quella che conosco a memoria. La musica che fa venire voglia di finire la canzone in macchina.
Quando non c'è la musica, alzo il volume dei pensieri, e penso a quanti anni sono che ci passiamo a prendere. Sì certo, prima tu, perchè io ero una palla al piede e non avevo la patente.
Penso che è tutta la vita che ho fretta di crescere, di passare allo stadio successivo, e che a volte assaporo troppo poco. Un giorno mi mancherà passarti a prendere, o sentirti che mi fai il cazziatone perchè arrivo tardi, e io che me la prendo, perchè arrivo tardi ma è che c'è sempre qualcosa...
è stato come sentire col cuore del futuro, che avrà un vuoto nel saperci non più nelle nostre case di sempre, quelle a cinque minuti di distanza, che anche se andiamo via poi torniamo sempre qua.
E quando andremo per non tornare?
L'ultimo tratto di strada me lo faccio sempre da sola, ma non sono mai sola.
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