domenica 5 febbraio 2012

Il cuore è un organo terribilmente occupato.

Non ho freddo.

Senz'altro c'è chi affacciato alla finestra del mondo pensa all'amore e lo dedica alla luna.
Senz'altro c'è una chitarra lievemente pizzicata dalle mani delicate e callose di un musicista, se lo guardi da vicino sorvola le corde più che suonarle.
C'è sicuro chi impasta il pane a piene mani, pane e voglia di vivere. 
Chi impara a suonare la tromba, chi con dolcezza si pettina prima di andare a dormire.
C'è il profumo del caffè nella scatola di latta, c'è senz'altro. 
C'è una penna che scorre su una pagina bianca, lascia indietro pezzi di me.
Pensieri d'amore, per tutti e nessuno in particolare. 
Senz'altro c'è un gatto sdraiato su un divano. 
Senz'altro ci sono le lenzuola sgualcite di chi ha fatto l'amore. 
Senz'altro c'è una porta che rimane aperta, sorrisi, abbracci. Abbracci lunghi, di chi non s'è visto da un po', di chi non si vedrà per un po'.
Le lacrime galeotte di chi è davvero felice. I pensieri di chi è assorto. I respiri di chi si è addormentato sul divano. 
Senz'altro c'è chi spalanca le braccia nell'attesa di qualcuno da abbracciare.

Te lo posso assicurare, non ho freddo. 



Nessun commento:

Posta un commento