Il vantaggio dei capelli lunghi è che quando abbasso la testa arrivano a coprirmi completamente il viso a mo' di tenda. è quasi un proteggersi, un difendersi. Come quando sotto alle coperte ti senti al riparo da tutti i pericoli del mondo. Mi ovattano i pensieri.
Un punto di arrivo è anche un nuovo punto di partenza. Come uscire da casa e ritrovarsi di nuovo alla luce del sole. Lasciare il tetto e le mura conosciute e accoglienti, preferendovi la strada.
A volte dimentico chi sono, mi perdo nelle tasche delle persone. Ognuno ha un'immagine, ognuno ha un'etichetta pronta per me, ma niente mi descrive mai per bene. Ognuno ha un pensiero che è sicuro che io abbia in mente, ma non è mai solo quello. Ogni identità sfugge alle definizioni, le molteplici facce della personalità rifuggono l'inquadratura della logica. Vorrei descrivermi, io per me stessa, senza mediatori,scrivere di me, ma a un tratto non riconosco più la mia calligrafia. Quanto fu scritto è ora illeggibile.
Come se mi fossi sfilata l'identità con la maglia, puf, e non ci sei più.
Al principio di un nuovo cammino è il sapersi raccontare il vero problema. Il sapersi raccontare in modo sincero, senza abbellirsi o abbruttirsi. Con parole semplici, ma vere.
Nessun commento:
Posta un commento