sabato 27 agosto 2011

Alla cieca


Domani parto e vado a Trieste.
Inizia il tour de force dei test di ingresso, si fa girare la roulette, les jeux sont faits. Ora bisogna solo dare tutto.
Ho dentro di me la sensazione apocalittica che se andrà male sarà tutta un'altra vita.
Come se dei grossi nuvoloni si affacciassero su di me, inizio ad avere paura. Quante volte in questa sede ho inneggiato al coraggio, e al sapere andare avanti e affrontare le proprie paure..e ora guardatemi, ci son di nuovo in mezzo, a un timore così travolgente che quasi mi paralizza.
E la paura si mischia alla rabbia, una rabbia che ho cercato di rinchiudere in uno sciocco articolo da inviare al giornale. Mi sento come una formichina che nel bel mezzo del temporale protesta contro l'ingiustizia del mondo, e viene comunque travolta.

Continuo a ripetermi che un cambiamento sarà il benvenuto, e che comunque vada, andrà bene. Sia che le stelle cambino, sia che continuino a indicarmi la strada che mi ero prefissata. Ma faccio fatica a convincermi, forse perchè ho accarezzato troppo a lungo un'idea di futuro che adesso si è trasformata in una sottospecie di sogno, e il sistema mi mette i bastoni tra le ruote. La mano che mi dava da mangiare sembra ritrarsi come per farmi dispetto.

Nonostante questo turbinìo interiore, nonostante la rabbia e la paura, vado comunque, sulle mie gambe vacillanti.
Perchè la vita ha questa peculiarità: non si ferma ad aspettare che il tuo passo sia sicuro, non ti dà modo di cercare certezze. T'incalza quando sei più debole. E, volenti o nolenti, s'ha da andare comunque.
E allora, cara mia signora vita, io vado, prendo questo treno alla cieca, così per tentare. Busserò alla porta delle opportunità per vedere se si sentono generosi.

[non riesco a trovare una buona frase di chiusura per questo pezzo. Forse perchè realmente non è chiuso e non si chiuderà per un bel po'. E allora niente frase di chiusura, voi con me restate in balìa di quest'oceano che ci porta non si sa dove, così, alla cieca...]

1 commento:

  1. In ogni caso questo è e sarà sempre un pezzo importante della tua vita. In bocca al lupo Leti, ti penso tanto tanto tanto :***

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