Una ciliegia mi carezza le labbra, liscia, sensuale. Rossa e scandalosa.
Notti senza luna. I tuoi occhi castani profondi.
Il sentore incantevole della cannella, la finestra aperta, i rumori della strada, una risata in lontananza.
Fuori la vita, dentro il silenzio.
Qualcosa vibra nell'aria, un battito d'ali, un sospiro nella quiete.
Capelli disordinati, pelle liscia.
Fruscìo di lenzuola scacciate, carezze avide, un fremito, un brivido
e di nuovo, la notte profonda.
Schiaccio la ciliegia tra i denti, il nocciolo grezzo solletica la lingua, il succo pungente e inaspettato come certe notti d'estate.
Nessun commento:
Posta un commento