lunedì 26 settembre 2011

Curriculum vitae di un sognatore

 Mi ritrovo a dover compilare l'ennesimo curriculum vitae come tappa obbligata per laurearmi. Io li odio i curriculum vitae, li odio li odio li odio. Il fatto è che sulla carta mi sento sempre inutile e incapace. Hai fatto questo? mmmh no. E quest'altro? e quest'altro ancora? ehmm no. Ma dove se ne va tutto il mio tempo? giù per lo scarico della vasca da bagno? E dire che, te l'assicuro, le mie giornate sono piene. E di cose ne faccio. Il punto è che sono tutte cose inutili, non proficue e assolute perdite di tempo. Come scrivere.
Già, come fai a spiegarglielo al curriculum vitae che ti piace scrivere?
Ah, ma che bello, e cosa scrivi? hai scritto un libro? ehm no, almeno non ancora. Scrivi racconti? poesie? non proprio. Diciamo che l'unica cosa che testimonia che scrivo è il mio blog. Ah (con aria delusa).
Blogger ce n'è tanti, mica sono una novità. E io nemmanco scrivo gran articoli, sono più che altro impressioni, vita, niente dati. 
Ma come faccio a spiegargli a un curriculum vitae che scrivere mi salva? Come faccio a spiegargli che scrivere è molto di più, che è la boa che mi lego alla caviglia per restare a galla anche quando tutto tira verso il basso? Che certe cose hanno senso solo se le posso scrivere? Che ci ho associato tanti di quei sogni che ormai altro che cassetto,mi ci vuole una cabina armadio?
Sono tutta sogni e ideali, inutilizzabile ai fini pragmatici. Il curriculum vitae mi fa a pezzettini. 
Socialmente un peso morto, tutta la mia vita si esaurisce tra testa e cuore. In fondo mi piace che sia così. Almeno fino al prossimo curriculum vitae. 

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