Eppure uno
degli argomenti del "Io resto" aveva colto sul vivo. Diceva
più o meno "Io resto perchè andarsene è troppo facile, resto
perchè questo è il mio paese e voglio migliorarlo dall'interno".
Lì, in quel momento, davanti a Rai Uno in streaming nello schermo
del mio computer, mi sono sentita pervadere di vergogna. Che egoista
sono stata a volermene andare. Che egoista sono stata a voler
sottrarmi alla lotta per fare di questo paese un posto migliore.
Già, che
egoista.
Ho fatto
presto a ricredermi.
Le
manifestazioni di quest'inverno, le mobilitazioni studentesche, le
idee scritte, le discussioni messe in circolo, le occupazioni, tante
piccole grida lontane che ai piani alti non arrivano. Siamo come
formichine che tentano di urlare, di protestare, di ribellarsi contro
il sedere di un elefante che le sta schiacciando. Mio padre dice
sempre che formiche se si mettono insieme riescono a spostare
l'elefante. E io ci credo, il problema è che, a quanto pare, non
siamo in abbastanza a voler cambiare le cose, non siamo in abbastanza
a voler scendere in piazza, non c'è volontà comune di ribaltare i
tavoli. O altrimenti io non mi spiego perchè le cose continuino a
non cambiare. “abbiamo quello che ci meritiamo”, “in una
democrazia il pesce puzza sempre dalla coda” dice la gente. Il
problema è insito nella società, e per la prima volta i problemi
iniziano a trascinarmi giù. Non c'è volontà di cambiare. Panem et
circenses, come dicevano gli antichi romani. Finchè al popolo
saranno dati degli intrattenimenti e del cibo, esso rimarrà quieto.
L'Internazionale
di questa settimana in una delle prime pagine ha un articolo
intitolato “Vent'anni e senza sogni”, è tratto dall'Economist e
commenta le conseguenze sociali ed economiche della disoccupazione
giovanile. È stato un pugno nello stomaco nella mia lettura serale.
Ho un amico che ha scritto una lettera a un giornale e dice di essere
rassegnato, a ventidue anni.
Che cosa fa
una persona che da sola vorrebbe cambiare tutto? Che cosa fa una
persona che non si vuole rassegnare, che non vuole smettere di
combattere, che ha insita l'illusione di poter fare la differenza in
un paese che non si muove, non rema, non fa la rivoluzione?
Sembrava
fosse arrivato il wind of change quest'inverno e invece era solo una
brezza fresca. Dopo, tutto torna come prima. Che cosa fa una persona
che vuole riprendersi le proprie prospettive di futuro in un paese
che non le apre nemmeno una porta? Ve lo dico io cosa fa.
Se ne va.
Io me ne
vado, cara Italia, cari italiani, me ne vado anche se sarei rimasta
volentieri nel Belpaese. Me ne vado perchè Berlusconi ce lo siamo
voluto noi e lo teniamo noi lassù. Me ne vado per tutte le riforme
di merda che mi passano sotto il naso senza che io le possa fermare.
Me ne vado perchè mi sento inutile. Me ne vado perchè avevo buoni
propositi e buona volontà ed è stata mandata in fumo.
Me ne vado
perchè non è veramente più possibile essere rassegnati a ventidue
anni.
PTS! di qua: Italy: love it or leave it
RispondiEliminae ancora, oggi ho letto questo qui:
Nos ha dado por el cine hoy. Esta cita es de El tercer hombre: "En Italia, en treinta años de dominación de los Borgia, hubo guerras matanzas, asesinatos... Pero también Miguel Ángel, Leonardo y El Renacimiento. En Suiza, por el contrario, tuvieron quinientos años de amor, democracia y paz. ¿Y cuál fue el resultado? ¡El reloj de cuco!". ¿La pasión destructiva y creativa es preferible a una dulce y tierna calma? Quizá dependa... ¿de qué?
Per il resto, è una tua scelta personale. Io sono stato portato via alla forza, credo che tutti dovrebbero vivere un anno fuori, non parlo di erasmus o vacanze, quello non vale, perché hai sempre la prospettiva che tornerai, bisogna andare lontani senza questa prospettiva, e ti si apre la testa. Poi decidi se tornare o no. C'è anche un discorso di "nazionalità". Una volta che diventi immigrante lo sei per tutta la vita, non se né di qua né di là. Ma è una cosa complessa, dipende a seconda delle persone. Ad esempio, per me è un bene perché odio il concetto di nazionalità. Per altri è un male.. a volte alterni.
Saluti ;)