domenica 16 gennaio 2011

Assenza

Entro nella stanza e la trovo lì. Mi aspetta seduta sul letto la tua assenza. 
La tua assenza sfrontata e senza pudore, non ha paura di farmi piangere. Si manifesta in piccole cose, un ricciolo rimasto tra le lenzuola, un libro che hai spostato, una maglietta spiegazzata sulla poltrona. Mi rigiro nel letto e lei aleggia ancora nell'aria; non mi avrà. Ma anche le coperte hanno assorbito il tuo odore. Inspiro profondamente, lo avverto che mi pervade il naso e arriva ai polmoni, ogni parte del corpo si riempie di te. Allora mi arrendo, mi lascio penetrare dalla nostalgia, dalla mancanza. Mi unisco all'assenza in un amplesso d'amore,e non importa neanche più se in fondo ci sono sentimenti positivi. Ora che sono inerme, dormo tranquilla. Accetto l'assenza,accetto ogni cosa mi offra la vita. Perchè si tratta, per l'appunto, di vita.

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