venerdì 14 gennaio 2011

Culo e camicia

Non ci sono parole che esprimano abbastanza bene la sensazione di una serata in birreria o pizzeria etc con un buon gruppo di amiche affiatate. è semplice e banale, ma ha l'atmosfera di dolce familiarità che solo le persone amiche ti sanno offrire. è avvolgente e rassicurante come una coperta calda. Ma soprattutto rasserenante. Non c'è problema che possa resistere, non c'è preoccupazione che non venga accantonata. Tutto acquisisce un peso diverso e la mia vita guadagna prospettiva. 
Mi guardo intorno e vedo le persone a cui voglio bene e d'un tratto penso che finchè ci saranno loro, la vita avrà senso. Non importa quante volte fallirò, quante volte cambierò strada, quante volte sarò sola e dispersa nel mondo, quante volte mi guarderò allo specchio e ne resterò delusa. Loro sono lì. In maniera semplice, senza pretese nè manie di protagonismo. Eppure è proprio questa semplicità che mi vince sempre e che le rende così importanti per me, la semplicità delle cose che facciamo, mangiare una pizza, bere qualcosa, stando insieme. La modestia di non voler essere chissàcosa  o chissàchi. La lentezza con cui sono entrate nella mia vita e la determinazione con la quale vi rimangono. 


Ho smesso di credere all'importanza di trovare il proprio posto nel mondo. Ho smesso di credere nei voti, nel fare carriera, nell'individualismo, nell'avere dei soldi, nel dimostrare al mondo quello che si vale. L'unica cosa a cui voglio credere stasera sono le persone attorno a questo tavolo, sono le nostre risa sguaiate, i nostri pettegolezzi, e i nostri argomenti delicati. è l'unica cosa che sono certa di volere nella mia vita.


"Teniamoci vicino al cuore"


vi voglio bene. 

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