Per noi occidentali esiste la contrapposizione cuore e cervello. Il cuore inteso come sede dei sentimenti mentre il cervello come guida razionale delle nostre azioni. I cinesi invece possiedono un solo carattere (la cui trascrizione sarebbe xin, credo) letteralmente "cuore", in cui risiede tutto, la volontà, i sentimenti, il pensiero razionale. Per questo xin è traducibile anche come "spirito" o "volontà" o anche "mente", dipendendo dai contesti. Non c'è contrasto tra due parole opposte, esiste solo l'ambiguità dell'interpretazione a seconda del contesto. Trovo tutto ciò molto affascinante, anche alla luce del fatto che cultura e linguaggio si influenzano l'uno con l'altro e molto spesso la maniera di parlare delle persone rispecchia il loro pensiero.
Scusate le elucubrazioni mentali di una povera traduttrice-wannabe.
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